Novità cPanel 2026: il nuovo tema Meridian, l'AI e le regole di sicurezza
Se il tuo sito vive su un piano hosting con cPanel, hai già incrociato il nome di una versione che negli ultimi mesi ha fatto parlare molto: la 138, uscita a luglio 2026. Porta con sé un tema completamente nuovo, un assistente AI e alcune regole di sicurezza più rigorose. Prima di lei, le versioni 134 e 136 hanno aggiunto cambiamenti meno appariscenti, ma altrettanto utili.
In questa guida ti raccontiamo le novità una per una, partendo da quelle che vedi subito aprendo il pannello e arrivando a quelle che lavorano dietro le quinte. Su ogni punto trovi cosa cambia nel lavoro di tutti i giorni e quando conviene tenerne conto. I nostri piani usano cPanel 138.0.15.
cPanel 138 in breve
cPanel pubblica una versione ogni due o tre mesi e usa solo numeri pari. Come indicano le note di rilascio ufficiali, la 134 (LTS) è del 7 gennaio 2026, la 136 del 7 aprile e la 138 del 27 luglio.
Sui nostri piani il tema predefinito resta Jupiter, quello che conosci da anni. Meridian, il nuovo tema, si attiva quando vuoi con il pulsante Try the new Meridian theme, e puoi tornare a Jupiter in qualsiasi momento.
Meridian, il nuovo volto di cPanel
Meridian è la novità più visibile degli ultimi anni. Jupiter ordina gli strumenti per categoria, in una lunga pagina di icone. Meridian li organizza invece per obiettivo, come racconta la guida ufficiale: sei sezioni, chiamate hub: Websites, Email, Files, Databases, Security e Performance.
Non è un sostituto di Jupiter. Le note di rilascio della 138 lo descrivono come un'alternativa, e Jupiter continua a essere supportato per gli strumenti avanzati o meno usati. Il pulsante per passare a Meridian compare in alto a sinistra, nella home di Jupiter.

In alto a sinistra, nella home di Jupiter, c'è il pulsante per passare a Meridian.
Una dashboard che parte da ciò che serve a te
La prima schermata di Meridian non è un elenco di icone. In alto trovi Action required, con i problemi da sistemare: per esempio un certificato SSL autofirmato, con il pulsante Fix SSL Issue per correggerlo. Più sotto ci sono i Suggested next actions, come creare un backup o controllare le statistiche, e poi spazio disco, banda e un riepilogo dell'account.

La dashboard: a sinistra gli hub, in alto le azioni richieste, in basso a destra il pulsante Ask AI.
Se apri il pannello di rado, è un vantaggio: la prima cosa che vedi è se c'è qualcosa da sistemare. Chi lo usa ogni giorno può sempre affidarsi alla ricerca o a Jupiter.
Ctrl+K: invece di cercare, scrivi
Da qualsiasi pagina, premendo Ctrl+K (Cmd+K su Mac) o il tasto barra, si apre la ricerca rapida. Come spiega la documentazione su come muoversi in Meridian, trova funzioni, impostazioni e azioni. Digitando "ssl", per esempio, compaiono le pagine dei certificati e l'azione Run AutoSSL, che richiede i certificati gratuiti per tutti i domini.

Scrivendo "ssl", in cima all'elenco compare Run AutoSSL, subito sopra la gestione dei certificati.
Chiaro, scuro o come il sistema
In alto a destra c'è un selettore a tre posizioni: tema chiaro, scuro oppure quello del tuo computer. Anche l'editor di siti con AI, di cui parliamo più avanti, rispetta la scelta fin dalla versione 1.3.5 di Meridian.

La stessa dashboard in tema chiaro, con il selettore ingrandito.
Guided Setup: dominio, sito ed email in un unico percorso
Al primo accesso Meridian propone una configurazione guidata. Ti accompagna nel collegare il dominio, nello scegliere come costruire il sito e nel creare la posta, e puoi rifarla quando vuoi da Run Setup Again. Alla domanda "How do you want to build?" le scelte sono quattro: WordPress, Sitejet Builder, AI App Hosting (app Node.js da Git o da file) e Custom Code, per chi carica i propri file.

La scelta del tipo di sito nel Guided Setup.
Tornare al tema classico
Se sei partito da Jupiter, nella barra in alto di Meridian trovi Classic cPanel Theme e con un clic torni indietro. Dalla versione 1.3.3 di Meridian un account creato direttamente su Meridian non può più tornare a Jupiter da solo: serve l'intervento di chi gestisce il server. Se ti trovi in questo caso, scrivici e ci pensiamo noi.
Meridian e la lingua italiana
Release dopo release, Meridian si arricchisce di traduzioni. La 1.3.3 ha aggiunto spagnolo, francese, portoghese brasiliano e turco; la 1.3.6 tedesco, indonesiano, giapponese e russo; la 1.4.0 portoghese europeo e spagnolo latinoamericano. Al momento Meridian è disponibile in inglese e in altre lingue, ma non ancora in italiano, come si legge nelle note di rilascio di Meridian.
Se l'inglese non ti è comodo, Jupiter resta la scelta più semplice: sui nostri piani è in buona parte in italiano.
L'intelligenza artificiale in cPanel
La 138 introduce quattro funzioni legate all'AI. Qui sotto le descriviamo come le presentano le note di rilascio e la documentazione di cPanel.
L'assistente AI
È un pannello di chat che si apre dal pulsante Ask AI, in basso a destra. Secondo la documentazione conosce la pagina in cui ti trovi e il dominio selezionato, spiega le funzioni, ti guida passo per passo e può leggere, in sola lettura, dati come domini, quota disco, caselle email, database e stato dei certificati. Può anche eseguire modifiche semplici, per esempio creare una casella di posta, ma solo dopo il tuo via libera su una scheda di conferma.
Quando si apre, il pannello propone quattro domande già pronte: quali domini hai, quali caselle email, quanto spazio usi, quali database. In fondo compare un avviso, "AI responses may be inaccurate. Verify important changes". Prendilo sul serio: se l'assistente propone una modifica, leggi la scheda con calma prima di confermare.

Il pannello dell'assistente AI, con le domande suggerite e l'avviso sulle risposte che possono essere inesatte.
Le versioni successive hanno rifinito parecchi dettagli. La 1.91 permette di confermare una modifica entro 24 ore e raggruppa i passaggi in una sola scheda. La 2.03 fa generare le password al server e te le mostra una volta sola. La 2.16, dell'8 ottobre, nasconde le chiavi private nella cronologia della conversazione e rende l'assistente più cauto quando il contenuto che legge contiene istruzioni che non hai scritto tu. Trovi tutto nelle note di rilascio.
Nova, AI App Hosting e MCP per chi sviluppa
Nova costruisce un sito a partire da una descrizione. AI App Hosting pubblica applicazioni Node.js con i container Podman: dalla versione 1.3.0 supporta un dominio già attivo, le chiavi SSH per Git e un file .env, e dalla 1.3.5 anche un database MySQL collegato all'app. Sono strumenti pensati per chi sviluppa; se gestisci un sito WordPress puoi tranquillamente ignorarli.
MCP è il protocollo che permette a un assistente AI esterno, come Claude Code, di lavorare sul tuo account. In Meridian lo trovi in Account Preferences, nella scheda Connections, accanto ai token API. Prima di usarlo va collegato un account WebPros.

La scheda Connections: in alto il collegamento MCP, sotto i token API.
Sicurezza e certificati SSL
Qui ci sono le novità che toccano tutti, anche chi non cambierà mai tema.
Il punteggio di sicurezza
L'hub Security di Meridian mette in cima un punteggio, accompagnato da un giudizio come "Needs Attention", e quattro riquadri: stato SSL, firewall web, verifica in due passaggi e reindirizzamento HTTPS. Più in basso, la riga Automatic SSL dice se AutoSSL è attivo e per quali domini rinnova i certificati.

L'hub Security: punteggio e riquadri di stato in alto, la riga di AutoSSL in basso.
Dalla versione 1.3.6 di Meridian un certificato che non copre il dominio non viene più contato come protezione. Il sito compare tra quelli "non coperti", in una categoria separata da chi non ha alcun certificato.
Certificati a 47 giorni
La versione 136 ha introdotto i certificati SSL a breve durata. Scadono dopo 47 giorni e si rinnovano da soli con il protocollo ACME, anche quelli a pagamento. È la risposta di cPanel a un cambiamento che riguarda tutto il settore: la durata massima dei certificati sta scendendo. Se usi AutoSSL non devi fare nulla. Se acquisti certificati a parte, assicurati che il rinnovo automatico sia attivo, perché una scadenza così ravvicinata non si gestisce a mano.
La stessa versione ha riunito tre pagine in un'unica SSL/TLS Certificates, con le schede Wizard, Stato, Certificati e le altre. L'SSL/TLS Wizard è attivo per gli utenti dalla 134, e permette di acquistare un certificato direttamente dal pannello.
Firewall web e ModSecurity
Nella scheda Protection di Security c'è il firewall per applicazioni web, cioè ModSecurity, con un interruttore per ogni dominio. Blocca richieste dannose, come le iniezioni SQL, prima che arrivino al sito. Le regole OWASP e ModSecurity si aggiornano a livello di server: le note di luglio citano ModSecurity 3.0.16 e le regole OWASP 3.3.10, e un aggiornamento di mod_security2 a ottobre. Non sono impostazioni che modifichi tu dal pannello.

Il firewall web ha un interruttore per ogni dominio, nella scheda Protection.
In Jupiter, oltre a questi strumenti, trovi anche Imunify360 per la protezione dai malware.
Verifica in due passaggi, HTTP Basic e token
La verifica in due passaggi esiste da anni. In Jupiter si chiama Autenticazione a due fattori: la pagina spiega come funziona e, se non è ancora attiva, propone il pulsante per configurarla. Se non l'hai mai attivata, è la modifica di sicurezza più utile che puoi fare oggi.

La pagina dell'autenticazione a due fattori in Jupiter: l'avviso e il pulsante per iniziare.
Nella 138 sono cambiate due cose che riguardano soprattutto chi automatizza:
- L'interfaccia di cPanel non accetta più, per impostazione predefinita, l'autenticazione HTTP Basic, cioè utente e password inviati da uno script. Per le chiamate automatiche servono i token API, come indica il log delle modifiche della 138. Chi ha script vecchi deve aggiornarli.
- Un aggiornamento di sicurezza del 14 luglio ha introdotto una politica che chiede la verifica in due passaggi anche per le richieste API da una sessione del browser. I token continuano a funzionare. È una scelta a livello di server, non una funzione che attivi tu.
I token si gestiscono in Jupiter da Manage API Tokens. Il modulo avverte che un token può accedere a tutte le API a cui accedi tu. Dalla 138 esistono anche token in sola lettura e le specifiche OpenAPI complete. Ti servono solo se scrivi codice.
Email: filtri, DMARC e consegna
L'hub Email di Meridian elenca le caselle con filtri rapidi: sospese, con inoltri, con risposte automatiche e vicine alla quota. Dalla 1.3.6 mostra anche la casella principale dell'account e ordina le caselle alfabeticamente. Un unico pulsante, New Email Account, ne crea una nuova.

L'hub Email: i filtri rapidi sopra l'elenco e il pulsante per creare una casella.
Le novità più utili sono arrivate nelle versioni precedenti. La 132 ha aggiunto i filtri Sieve a Dovecot e a Roundcube, così puoi smistare la posta ricevuta direttamente dalla webmail. La 124 ha migliorato il supporto a DMARC, il record che dice ai server di destinazione come trattare la posta che non supera i controlli, e lo ha inserito in Email Deliverability. Sempre la 132 ha bloccato gli schemi di hash deboli come MD5: se una casella ha una password salvata con uno schema vecchio, può non leggere la posta da IMAP o POP3 finché non la cambi. Lo trovi nelle note di rilascio della 132.
In Jupiter c'è Email Deliverability, che controlla SPF, DKIM e DMARC del dominio e mostra lo stato di ciascuno, per esempio "Valid". Se la tua posta finisce nello spam, è la prima pagina da aprire.

Email Deliverability: lo stato del dominio e il pulsante per gestirlo.
Nella 138 una correzione ha sistemato la validazione dei record SPF con include, e le notifiche di AutoSSL arrivano ora in un unico riepilogo anziché in una mail per ogni dominio.
File, backup e database
L'hub Files riunisce Gestione file, spazio disco, account di trasferimento e backup. Dalla versione 1.4.0 di Meridian, del 13 ottobre, Gestione file permette di mostrare i file nascosti e ha la voce Extract accanto a Compress. Dalla 1.3.6 un archivio danneggiato non viene più segnalato come estratto con successo.

L'hub Files: in alto i riquadri di riepilogo, nella barra degli strumenti la voce Extract.
Per i backup, sui nostri piani trovi JetBackup 5 in Jupiter, nella sezione File. La scheda Backups di Meridian mostra invece i backup standard di cPanel. Se ti serve ripristinare un file o un database, apri Jupiter e segui la nostra guida a JetBackup.
Per i database cambia poco: l'hub Databases li elenca con una ricerca e il pulsante per crearne uno, e phpMyAdmin si raggiunge anche con Ctrl+K. Per il resto resta valida la guida a MySQL e phpMyAdmin.
Siti WordPress, builder e prestazioni
L'hub Websites (diventa Websites & Apps quando l'account ha delle app) elenca i domini con SSL, PHP e funzioni, e ha un pulsante Add Website. In Jupiter trovi Sitejet Builder, WordPress Management e WordPress Manager by Softaculous. Sitejet è l'editor visuale di cPanel: nel 2026 ha ricevuto aggiornamenti di sicurezza e la pubblicazione dei siti grandi è diventata più rapida, grazie al download in parallelo dei file.
Chi usa WordPress può guardare anche WP Toolkit: la versione 6.10 ha introdotto un indice di rischio per ogni sito e per ogni plugin, utile per capire da dove cominciare a mettere ordine. I dettagli sono nel log dei rilasci.
L'hub Performance raccoglie banda, visitatori ed errori, più un riquadro con le risorse dell'account: CPU, memoria, I/O e processi. In Jupiter c'è inoltre Site Quality Monitoring, un controllo sullo stato dei siti introdotto nella home con la versione 3.0 di febbraio 2026.

L'hub Performance, con il riquadro delle risorse dell'account a destra.
Cosa è stato rimosso
La pagina del piano di deprecazione elenca gli strumenti che cPanel ha tolto. Ti riguarda solo se li usavi:
- cPAddons e Site Software: l'installatore di script non c'è più. Per i siti si usano WP Toolkit o strumenti come Softaculous.
- Site Publisher: tolto nella 134, al suo posto c'è Sitejet Builder.
- RubyGems e Ruby on Rails: le interfacce sono state rimosse con la 136.
- Composer: dalla 130 non è più incluso e si installa a mano.
Come trovi tutto sui nostri piani
I nostri piani usano cPanel 138.0.15. Il tema predefinito è Jupiter, e Meridian si attiva con Try the new Meridian theme. In Jupiter trovi JetBackup 5 e Imunify360. Meridian, al momento, è in inglese.
Cosa fare adesso
Prima di tutto, non devi cambiare niente. Jupiter funziona come sempre e Meridian non lo sostituisce. Se ti incuriosisce, attivalo dal pulsante nel pannello e torna indietro quando vuoi con Classic cPanel Theme.
Poi ci sono tre controlli utili con qualsiasi tema. Attiva la verifica in due passaggi dal pannello. Controlla che i tuoi domini abbiano un certificato valido e che AutoSSL stia lavorando. Se hai script che chiamano cPanel con utente e password, passa ai token API con una data di scadenza.
Per qualsiasi dubbio scrivici dal tuo account: ti rispondiamo guardando il tuo server. Per orientarti nel pannello abbiamo preparato la guida a cPanel per principianti, e poi ci sono quelle su Gestione file, domini, sottodomini e SSL, versione PHP e sicurezza e backup con JetBackup. Se stai ancora scegliendo dove mettere il tuo sito, dai un'occhiata ai nostri piani hosting condiviso.
Domande frequenti
Devo passare a Meridian?
No. Meridian è un'alternativa e Jupiter resta supportato. Conviene a chi apre il pannello di rado e vuole essere guidato, o a chi si trova bene con la ricerca Ctrl+K.
Posso tornare a Jupiter dopo aver attivato Meridian?
Se il tuo account è nato su Jupiter, sì, con il pulsante Classic cPanel Theme. Un account creato direttamente su Meridian, invece, non può tornare da solo: scrivici e lo sistemiamo.
Meridian è in italiano?
Al momento no: è disponibile in inglese e in altre lingue, ma non ancora in italiano. Jupiter, invece, è in buona parte in italiano.
L'assistente AI modifica il mio sito senza chiedere?
No. Secondo la documentazione ogni modifica passa da una scheda di conferma, e l'assistente stesso ricorda di verificare le risposte importanti. Leggi sempre la scheda prima di dare il via libera.
I certificati a 47 giorni mi costringono a rinnovare ogni mese e mezzo?
No, se il rinnovo è automatico: cPanel li rinnova da solo con ACME. Il problema riguarda solo chi installa i certificati a mano.
Il mio script smette di funzionare con la 138?
Può succedere se usa HTTP Basic con utente e password sull'interfaccia di cPanel. In quel caso passa a un token API. Se usi già i token, non cambia nulla.
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